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Così l’assunzione di Cbd stimola i processi creativi

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Una mente creativa è il più delle volte un dato di fatto, una caratteristica innata che rende naturalmente portati a esplorare i segreti delle arti e delle scienze. I meccanismi che guidano la creatività sono ancora in parte da comprendere e scoprire, un viaggio affascinante che è pronto a condurci nei meandri della psiche e tra gli angoli più reconditi della nostra immaginazione.

Quello creativo è però uno stato che si lega a doppio filo anche all’intervento di un elemento sui generis e dalle proprietà benefiche assolute: il Cbd, un metabolita della cannabis sativa che viene assunto principalmente sotto forma di olio e per via sublinguale con gocce. È un dato di fatto: molti artisti dell’era moderna hanno fatto o fanno uso di marijuana, sostanza in grado di offrire una spinta propulsiva importante in ambito creativo per via dei suoi effetti disinibitori che aprono all’introspezione e alla riflessione.

La cannabis stimola i processi creativi, ecco perché l’ispirazione nella musica così come nella pittura o nella scrittura molto spesso passa (ed è passata) attraverso la sua assunzione. I grandi nomi che hanno affermato di averne fatto uso – anche quando era del tutto illegale – per dare il la all’impulso artistico sono parecchi e tra questi è possibile annoverare, indicando solo i più celebri:

  • William Shakespeare

  • Salvador Dalì

  • Jimi Hendrix

  • Bob Dylan

Il processo che favorisce i pensieri e l’immaginazione

Dopo anni di lotte, finalmente, sta avvenendo il tanto atteso cambio di passo attorno alla cannabis light. In molti Paesi del mondo è arrivata la legalizzazione, che ha permesso di sviluppare anche un certo tipo di turismo (sempre meno di nicchia). Questa vera e propria rivoluzione culturale ha portato con sé il crollo delle inibizioni e ha aperto le porte all’utilizzo dell’olio di Cbd per stimolare il processo creativo e artistico. Quello formato da cannabis e creatività è dunque un connubio sempre più trasversale nel mondo.

Ma che cosa accade, quando assumiamo marijuana, nel nostro cervello? I neuroni al suo interno sono quelle cellule che si occupano di ricevere ed elaborare le informazioni, per poi trasmetterle rilasciando dei neurotrasmettitori. Il cervello riceve continuamente e ad ogni istante degli impulsi, delle informazioni e dei segnali: i neurotrasmettitori vanno a modificare la carica elettrica di quel neurone pronto a riceverli, il quale viene inibito oppure eccitato. Queste operazioni, del tutto invisibili e non percepibili, avvengono tutte le volte che ci fermiamo a riflettere oppure che camminiamo o respiriamo.

Diversamente da quanto accade con l’assunzione di alcol (le molecole in esso contenute sono decisamente differenti rispetto a quelle presenti nel nostro corpo) la cannabis contiene i cannabinoidi – proprio come il Cbd – che sono molto simili ad alcune sostanze prodotte dal cervello (gli endocannabinoidi). I cannabinoidi sono in grado di inibire il naturale blocco dei neuroni che hanno appena emesso un impulso, consentendo loro di essere molto più attivi e di favorire lo sviluppo di pensieri, riflessioni e immaginazione. È possibile dunque sostenere che la marijuana aumenta la creatività.

Porte aperte alla riflessione e al superamenti dei propri limiti

Risulta evidente come tutte le volte che si inizia ad elaborare un pensiero oppure si comincia a strutturare un ragionamento, questi possano diventare profondi e permeati da aspetti riflessivi intimi se ci si trova sotto effetto di cannabis. Tra le proprietà assolute per le quali l’olio di Cbd risulta particolarmente apprezzato ci sono:

  • la capacità di favorire il relax e il benessere della mente

  • gli effetti sono analgesici e anticonvulsivanti, perfetti per scacciare stati di ansia e stress a beneficio della distensione dell’organismo nel suo complesso

  • l’influenza sui livelli di dopamina e di norepinefrina, che porta al miglioramento dell’umore e al senso diffuso di euforia

Tutti ingredienti perfetti, insomma, per favorire lo sviluppo di pensieri creativi. Essere delle persone creative vuol dire mettersi continuamente alla prova, con l’obiettivo dichiarato di superare i propri limiti e di farlo puntando sulla personalità e il proprio senso critico. La creatività deve essere costantemente coltivata: cannabis e olio di Cbd offrono una soluzione ideale in questo senso, che si pone a metà strada tra relax e divertimento.

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