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Come conservare la marijuana a lungo termine

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Attualmente i consumatori di marijuana legale sono in costante crescita, purtroppo però in pochi sanno davvero come conservare marijuana in modo corretto e per un periodo di tempo abbastanza lungo. Per far sì che questa erba prodotta dall’essicazione dei fiori delle piante di canapa sativa, possa mantenersi al meglio e piena d’aroma e che possa continuare a rilasciare effetti benevoli, bisogna sapere come preservare l’integrità dei suoi principi attivi. Vediamo quindi in questo articolo come conservare la marijuana per avere sempre a disposizione un prodotto di qualità.

Per quanto tempo si può mantenere fresca la marijuana

Nonostante non abbia una data di scadenza, per godere a lungo degli effetti benefici di questa erba bisognerà sapere come conservarla. In linea di massima, con i dovuti accorgimenti, la nostra marijuana potrebbe durare per sei mesi o più, con alcuni piccoli trucchi e prestando la dovuta attenzione però, potremmo riuscire a conservarla in modo ottimale ancora più a lungo, anche per oltre un anno. Se i fiori diverranno troppo secchi, anche l’aroma si trasformerà, prendendo note più aspre, sarà quindi importante prestare attenzione a diversi fattori naturali e assicurarsi di acquistarla solo presso rivenditori legali e seri, che possano offrire la massima qualità certificata. Potremmo ad esempio partire da un kit di infiorescenze selezionate affidandosi ad un’azienda seria. L’azienda Pura ad esempio assicura ai suoi clienti una produzione totalmente Made in Italy presso la sua sede dislocata a Brescia. I processi di coltivazione, lavorazione e successiva vendita si basano su una filosofia legata ad un processo artigianale e quanto più naturale possibile. I prodotti disponibili sul suo e-commerce quindi, si caratterizzano per l’ottima qualità e resistenza, grazie anche a delle tecniche di coltivazione estremamente innovative, che permettono di ottenere piante coltivate sia indoor che outdoor. 

Quali sono i fattori da considerare per una perfetta conservazione

Per quanto riguarda i fattori ambientali da valutare bisognerà in particolare fare attenzione a:

  • Temperatura; questo fattore influisce sull’eventuale formazione di muffe che proliferano tra i 25 e i 30 gradi Celsius, per questo motivo è fondamentale conservare la nostra marijuana in un luogo fresco ed evitare fonti di calore che potrebbero seccarla troppo. Evitiamo anche di congelarla, perché così facendo potrebbe perdere le sue proprietà.
  • Aria; un’eccessiva esposizione a questo elemento potrebbe accelerarne il processo degenerativo e deteriorarla, in caso non sia stata correttamente essiccata. Un’ottima idea potrebbe essere quella di valutare come mettere sottovuoto l’erba.
  • Luce; I raggi UV sono pericolosi per l’integrità dei cannabinoidi. Se esposte alla luce troppo a lungo, le cime raccolte cominceranno a perdere potenza e THC, sarà necessario quindi conservare la nostra erba in un luogo buio e privo di fonti luminose. 
  • Umidità; l’umidità è un fattore ambientale da tenere presente, in quanto può facilmente favorire la proliferazione di muffe e di funghi. Mantenere livelli di umidità corretti ci assicurerà la corretta conservazione della nostra marijuana, impedendo a eventuali agenti contaminanti di comprometterla e causare così marciumi. Un livello basso di umidità nell’aria potrebbe provocarne anche la disidratazione, con una conseguente riduzione degli oli essenziali.

Quali contenitori utilizzare

Per conservare al meglio la marijuana, i barattoli di vetro con chiusura ermetica da tenere in luoghi freschi e bui o in ceramica sono un’ottima soluzione, che consentiranno di conservarla fresca e al sicuro. In questo caso il consiglio da dare è quello di avere l’accortezza di aprire il barattolo solo quando necessario, così da evitare inutili ed eccessivi sbalzi di temperatura che danneggerebbero la qualità dei composti dell’erba, compromettendone aroma e odore. Sarà bene invece evitare qualunque contenitore in plastica, perché potrebbe accelerare il processo di invecchiamento. La plastica infatti rilascia molecole chimiche che sarebbe meglio evitare e i sacchetti composti da questo materiale permettono il passaggio di aria e luce, creando umidità all’interno. Un altro metodo di conservazione sicuro riguarda i sacchetti rigorosamente senz’aria. Informarsi su come mettere sottovuoto l’erba è sicuramente una soluzione valida. In commercio poi sono disponibili anche sacchetti umidificanti, utili a mantenere stabile la percentuale di umidità, così da essere certi di poter avere un prodotto di qualità che duri nel tempo. Da evitare assolutamente non solo il congelamento, che danneggerà il prodotto diminuendone notevolmente la potenza, ma anche di tenere la nostra marijuana in frigo, questo perché i cambiamenti di temperatura possono danneggiarne la freschezza e incentivare la proliferazione di batteri.

 

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